Sabaton – Sparta

Sparta

Many, many years ago, when Persia came ashore
Heeding Leonidas' call, the Spartans went to war

Joined by their brothers, a few against the fateful horde
Hellenic hearts are set aflame,
The hot gate calls their name

A final stand, stop the Persians, spear in hand
Form a wall, live to fall, and live Forever

Sparta! Hellas!
Then, and again, sing of three hundred men!
Slaughter! Persians!
Glory and death, Spartans will never surrender!

Morning has broken, today they're fighting in the shade
When arrows blocked the sun, they fell,
Tonight they dine in Hell

By traitor's hand, secret passage to their Land
Know his name, know his shame will last forever

Sparta! Hellas!
Then, and again, sing of three hundred men!
Slaughter! Persians!
Glory and death, Spartans will never surrender!

Sparta! Hellas!
Then, and again, sing of three hundred men!
Slaughter! Persians!
Glory and death, Spartans will never surrender!
Sparta

Molti, molti anni fa, quando la Persia arrivò a riva
Accettando la chiamata di Leonida, gli Spartani andarono in guerra

Uniti dai loro fratelli, alcuni contro l'orda fatale
I cuori ellenici sono in fiamme,
Il cancello caldo chiama il loro nome

Una presa finale, fermare i persiani, lancia in mano
Forma un muro, vivi per cadere e vivi per sempre

Sparta! Hellas!
Poi, e ancora, canta trecento uomini!
Slaughter! Persiani!
Gloria e morte, gli Spartani non si arrenderanno mai!

La mattinata è scoppiata, oggi stanno combattendo all'ombra
Quando le frecce bloccarono il sole, caddero,
Stasera cenano all'inferno

Dalla mano del traditore, passaggio segreto alla loro terra
Conosci il suo nome, sappi che la sua vergogna durerà per sempre

Sparta! Hellas!
Poi, e ancora, canta trecento uomini!
Slaughter! Persiani!
Gloria e morte, gli Spartani non si arrenderanno mai!

Sparta! Hellas!
Poi, e ancora, canta trecento uomini!
Slaughter! Persiani!
Gloria e morte, gli Spartani non si arrenderanno mai!

Traccia "Sparta" copre l'album "The Last Stand", il suono della composizione si inserisce perfettamente nella direzione generale del gruppo Sabaton. La canzone racconta del coraggio degli Spartani, che sotto la guida del re Leonid I condussero una ineguale battaglia contro i Persiani nel 480 aC. Alla fine, questo evento cominciò a essere chiamato - la battaglia di Thermopyla. I testi tracciano chiaramente la storia cronologica del destino di guerrieri coraggiosi, e il ritornello, eseguito nello stile luminoso del gruppo, è ricordato da urla bellicose e melodia brutale. Sfortunatamente, la clip di questa canzone ispiratrice non è mai venuta alla luce, ci sono solo parole affettate e diverse immagini stilistiche.



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